Italo Turri

Italo Turri

Disegna esclusivamente su materiali da scarto, sui quali realizza i suoi “cartoni” che quasi sempre regala. La sua produzione è molto vasta, così come la sua vena creativa, anche se per un riconoscimento ufficiale bisognerà attendere il 1993, quando il comune di Anagni e l’associazione Pro Loco organizzano una mostra dei suoi lavori nella galleria comunale. Dal 30 Maggio al 10 Giugno vengono esposte al pubblico 36 opere di Italo Turri e in quella occasione il critico d’Arte Lorenzo Ostuni conia per lui la definizione “ Il lunatico dell’innocenza”.Per l’immagine di Italo Turri si apre una nuova era: le sue opere ricevono attenzioni e apprezzamenti da più parti (un plauso arriva anche da Vittorio Sgarbi), la sua vita “on the road” viene rivalutata.Muore ad Anagni il 9 Aprile 1995 all’età di 69 anni. Daniela Pesoli.

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Del presagio, ovvero quel sottile sentore che invade come afflato, le ore i giorni. E gli anni.Le campiture irregolari di Turri sembrano custodirne, come sequenza generosa, i ritmi inattesi, le devianze, i sogni. E' una "pittura di margini" quella che attraversa, per sconfinamenti e implosioni, il tempo euritmico e quello intimo. E nel tempo la storia.Degli esuli inconsapevoli, dell'ilarità grassa, delle luci rare. R.Zani

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