Giuseppe Faella

Giuseppe Faella

Allievo di Pericle Fazzini all’Accademia di Belle Arti a Roma, insegna e partecipa ai restauri della Certosa di S. Martino a Napoli. Realizza numerose opere pubbliche e dal Papa Paolo II riceve pubblici elogi per il suo lavoro cosparso di elegiache reminiscenze che trasfigurano le immagini della semplice realtà in fantastici desideri della natura.A soggetti di ispirazione sociale si aggiungono figure sensuali e sensazioni materne legate alla tradizione ed al calore della sua terra del Sud. Opere in legno, in bronzo e in marmo lo caratterizzano, ma non disdegna la cera e la terracotta per i suoi bozzetti di prova.Realizza molteplici opere monumentali in Italia, in Germania e Polonia.

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  • Nel 1984 due Fontane artistiche per il monumento ai caduti a Gioia dei Marsi (Aquila). Nel 1987 “Cristo” in legno nella Chiesa di S. Monica a Ostia Lido.
  • Nel 1997 ”Icaro dopo la caduta” opera lignea nella città di Biesfeld in Germania.
  • 2003 - Bassorilievo in bronzo della “Raccolta delle Olive” per la Città di Farfa (RI); - Opera in terracotta per il Museo del Comune di Farfa (RI);
  • 2004 - Ha realizzato l’esposizione “Radici d’ulivo, le forme della natura” presso l’Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino.
  • 2005 - Monumento ai Caduti in Travertino e Bronzo a Cese-Avezzano (AQ); - Cippo stradale in Travertino con scolpito il Drago e Papa Gregorio 4°, a ricordo della nascita del Quartiere di Dragona (Roma);
  • 2006 - Monumento in marmo di Carrara ai Terremotati del 1915 di Cese-Avezzano (AQ);- Monumento a “Gli Scarriolanti” Bonificatori Romagnoli ad Ostia Antica (Roma);
  • 2008 - Monumento “Gli Artigiani e Attrezzi di lavoro” a Dragona (Roma);
  • 2010 - Sono esposte dal 12 agosto , a lungo termine, tre grandi opere in legno tra cui la “Prole” qui riprodotta.

Giuseppe Faella